PEDERSOLI, CLEARY, CAMOZZI, LABRUNA E GILIBERTI AL FOTOFINISH PER CAVALLI
La gara probabilmente si concluderà il prossimo 20 luglio
Pedersoli, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, Cba e Giliberti Pappalettera Triscornia sono gli studi che accompagnano quattro dei cinque fondi in gara per la conquista della griffe fiorentina Roberto Cavalli. Sul piatto una quota compresa tra il 51 e il 60% della società, per la quale sembra siano state fatte delle offerte massime che sfiorano l’1,5 miliardi di euro. La gara probabilmente si concluderà il prossimo 20 luglio, quando Umberto Nicodano, partner di Bonelli Erede Pappalardo, e l’advisor finanziario della società Merrill Lynch International daranno indicazioni alla target su quale sia l’offerta migliore.
Alessandro Dubini e Ascanio Cibrario (in foto) soci dello studio Pedersoli, assistono il fondo Doughty Hanson, assieme allo studio Skadden Arps, mentre Giuseppe Scassellati Sforzolini e Roberto Bonsignore, soci di Cleary, seguono Texas Pacific Group. Angelo Bonissoni, name partner dello studio Cba, assiste Candover, Carlo Pappalettera, name partner di Giliberti Pappalettera Triscornia, segue invece Carlyle, guidato da Marco De Benedetti. Per quel che riguarda il fondo Lion Capital, l’advisor legale è Antonio Segni dello studio Labruna Mazziotti Segni.
Gli advisor finanziari al lavoro sono Credit Suisse per Doughty Hanson, Ubs per Candover, Abn Amro per Tpg e Morgan Stanley per Carlyle.
Il quinto fondo ancora in gara è Lion Capital Management, assistito da Lazard.
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