Comprendere come sta evolvendo la disciplina della concorrenza e, soprattutto, quali comportamenti possano esporre imprese e associazioni a rischi e sanzioni. È stato questo il filo conduttore di “Antitrust Talks”, l’incontro organizzato ieri a Milano da Campa Avvocati, in collaborazione con Tecno.
Un appuntamento nato per mettere a confronto, da prospettive differenti e complementari, consiglieri della Commissione Europea, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’università, giuristi e legali, con professionisti ed economisti su una materia sempre più attuale per il mondo imprenditoriale, anche alla luce dei recenti interventi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
L’idea è favorire uno scambio di parole, un TALKS, tra interpreti di riferimento di questo mondo, come occasione di incontro e confronto per le imprese e le associazioni imprenditoriali, con lo scopo di favorire una maggiore presa di coscienza e quindi una migliore capacità di crescere bene nel mercato.
Presenti all’incontro diverse associazione di impresa e singoli imprenditori e professionisti.
“Antitrust Talks nasce dal team di Campa Avvocati che si occupa di diritto della concorrenza, con l’obiettivo di portare a Milano competenze ed esperienze di primo piano e creare un momento di confronto concreto su come la disciplina antitrust incida oggi sull’attività delle imprese e delle associazioni”, ha spiegato l’Avv. Massimo Campa. “È un tema di grande attualità, come dimostrano anche le recenti sanzioni dell’Autorità Garante, e sul quale è importante sviluppare una consapevolezza sempre maggiore”.
Al centro dell’incontro, in particolare, lo scambio di informazioni tra imprese concorrenti e il confine, talvolta complesso, tra legittimo confronto e comportamenti potenzialmente anticoncorrenziali.
Il Dr. Stefano Riela, European Economic Policy dell’Università Bocconi di Milano, ha approfondito i rischi concorrenziali connessi alla condivisione di informazioni, soprattutto nei mercati maggiormente concentrati, richiamando l’attenzione sulla necessità di particolare prudenza quando entrano in gioco informazioni strategiche.
L’Avv. Massimo Moretto, Of Counsel di Campa Avvocati a Bruxelles e con una grande esperienza in materia di Antitrust, ha affrontato l’evoluzione “dai cartelli tradizionali agli algoritmi”, soffermandosi sullo scambio di informazioni commercialmente sensibili anche in ambito associativo e, in particolare, sui dati relativi a prezzi e quantità future.
La prospettiva europea è stata affidata al Prof. Avv. Pierpaolo Rossi-Maccanico, consigliere presso il Servizio Giuridico della Commissione Europea a Bruxelles, che ha analizzato il tema delle pratiche concordate tra imprese, evidenziando l’importanza per le aziende di conoscere il quadro normativo e orientare preventivamente i propri comportamenti.
Il Dr. Andrea Venanzetti, direttore di dipartimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha invece portato l’esperienza dell’Autorità attraverso l’analisi di recenti casi nei settori dei biofuel e delle fonderie, illustrando i criteri utilizzati nell’individuazione delle intese restrittive e le indicazioni che ne derivano per le imprese.
Ad accogliere l’incontro Giorgio Secchi Amministratore Delegatodi Tecno S.p.A., che ha ospitato Antitrust Talks negli spazi degli ex Caselli di Porta Garibaldi.
La giornata si è conclusa con un momento di networking (Antitrust Spritz), proseguendo in forma informale il dialogo avviato durante gli interventi: una formula pensata per avvicinare competenze giuridiche, istituzioni e mondo economico e favorire una maggiore cultura della prevenzione in materia di concorrenza.


