Entra nella nuova sede milanese già con un primo posto da mettere in bacheca BonelliErede. Mentre lascia via Barozzi 1 per trasferirsi in corso di Porta Nuova 19, a Milano, lo studio conquista la vetta della classifica LSEG per valore delle operazioni M&A annunciate con coinvolgimento italiano nei primi nove mesi del 2026.

Si tratta di un un salto dall’ottava posizione dello stesso periodo del 2025, con 93,4 miliardi di dollari su 73 operazioni assistite. Alle sue spalle si collocano White & Case, con 89,7 miliardi e 26 deal, e Clifford Chance, con 85,2 miliardi e 16 operazioni.

La graduatoria mette a confronto advisor italiani e internazionali: il riferimento all’Italia riguarda le parti delle transazioni e comprende anche acquisizioni oltreconfine. Il risultato emerge dal Global Mergers & Acquisitions Review dedicato agli advisor legali.

Tra i primi cinque classificati figurano altri due studi italiani. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici passa dal nono al quarto posto, con 68,2 miliardi di dollari su 21 operazioni. PedersoliGattai sale dalla settima alla quinta posizione, con 58,4 miliardi e 70 deal. Numeri che mostrano anche la diversa composizione dell’attività: a valori elevati possono corrispondere poche grandi operazioni, oppure un insieme più ampio di transazioni.

Al sesto posto si colloca Cintioli & Associati, cui LSEG attribuisce 40,6 miliardi di dollari su due deal. Noni a pari merito sono Zoppini e Associati, Tombari e Tremonti Vitali Romagnoli Piccardi e Associati, ciascuno con circa 35,2 miliardi. Seguono, tra gli italiani presenti nella graduatoria, Gianni & Origoni, sedicesimo con 18,3 miliardi e 47 operazioni, Facchini Rossi Michelutti, diciassettesimo con 17,8 miliardi, e Legance, ventesimo con 13,1 miliardi e 55 deal.

Passando alle operazioni concluse, la leadership cambia. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici risale dalla dodicesima alla prima posizione, con 20 miliardi di dollari su 22 deal. BonelliErede è secondo, con 18,3 miliardi e 83 operazioni, mentre Gianni & Origoni occupa il quarto posto, con 14,8 miliardi e 45 transazioni.

Nella classifica dei closing figurano inoltre Legance, tredicesimo con 3,7 miliardi e 52 operazioni, Advant Nctm, ventiduesimo con 2,3 miliardi e 73 deal, e Chiomenti, ventiquattresimo con 2,2 miliardi e 70 operazioni.

Il numero delle transazioni affianca così alla graduatoria per valore un’altra indicazione sull’attività degli studi.

Il quadro di mercato presenta due andamenti distinti. Nei nove mesi, il valore delle operazioni annunciate con coinvolgimento italiano raggiunge 168,7 miliardi di dollari, in crescita del 122% rispetto allo stesso periodo del 2025. Quello delle operazioni concluse si attesta invece a 61,7 miliardi, in calo del 20%. I due aggregati possono comprendere transazioni diverse: i closing del periodo includono anche operazioni annunciate negli anni precedenti.

Considerando la sede delle società target, l’Italia si colloca al secondo posto nell’area Emea per valore delle operazioni annunciate: 133,5 miliardi di dollari, alle spalle del Regno Unito, a 244,8 miliardi, e davanti alla Germania, a 122,3 miliardi. Tra i maggiori dossier censiti da LSEG spiccano l’offerta di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena, valorizzata nel report a 35,2 miliardi di dollari, e quella di Mps su Banco BPM, a 32,3 miliardi: rispettivamente la seconda e la quarta operazione per valore nell’elenco delle principali transazioni con coinvolgimento Emea.

Nota metodologica: le classifiche misurano il valore delle operazioni assistite, non i ricavi degli advisor. Una stessa transazione può essere attribuita a più studi coinvolti: le rispettive quote di mercato non sono quindi sommabili.