Lifting Control Holding, società per azioni di diritto italiano controllata indirettamente da Investindustrial e dalla famiglia Fassi, a capo del Gruppo Fassi — attivo nella progettazione, ingegnerizzazione, produzione e distribuzione di soluzioni di sollevamento verticale — ha concluso con successo l’emissione di Senior Secured Floating Rate Notes con scadenza nel 2033 per un ammontare complessivo di 450 milioni di euro. In connessione con l’emissione, è stata altresì sottoscritta una nuova revolving credit facility
super senior per un importo pari a 85 milioni di euro.
Chiomenti ha assistito l’emittente per i profili di diritto italiano con un team coordinato dai partner Benedetto La Russa e Marco Paruzzolo e composto dagli associate Guido Pisaneschi, Mirko Camagna, Bruno Tullio e dalla junior associate Camilla Mantese per gli aspetti di capital markets e dalla senior associate Gabriella Abbattista, gli associate Filippo Neri,
Alessia Capoduri, Maria Vittoria Caterina Strola e il junior associate Alberto Mantoan per quanto riguarda i profili banking. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti dall’of counsel Maurizio Fresca e dal senior associate Giovanni Massagli.
Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison ha assistito l’emittente e Investindustrial per i profili di diritto statunitense e inglese con un team guidato dai partner Neel Sachdev, Matthew Merkle, Stefan Arnold-Soulby e Nicolò Ascione e composto dagli associate Nicholas Wendland, Veronika Reisinger, Irmak Duman, Charles McAuley, Ester Zucchelli e Andrew Cunningham.
Linklaters ha assistito le banche per i profili di diritto statunitense, italiano e inglese con un team cross-practice e multigiurisdizionale, guidato dal partner Giacomo Reali con il partner Angus Graham e composto dal counsel Marco Carrieri, dalla managing associate Maria Chiara De Biasio, dagli associate Kimberly Martin, Francesca Sebastiani, Riccardo Sirchia,
Alice de Vita e Thomas Alves Pereira. Linklaters ha inoltre assistito i sottoscrittori del prestito per i profili fiscali con un team dell’ufficio di Milano composto dal counsel Fabio Balza e dal managing associate Matteo Feliziani.
I proventi dell’emissione saranno in parte utilizzati per rifinanziare l’indebitamento esistente del Gruppo Fassi, mentre la parte
residua sarà destinata a finanziare una distribuzione agli azionisti nonché il corrispettivo di determinate acquisizioni bolt-on.


