Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Finint Investments quale società di gestione, tra l’altro, del fondo comune di investimento denominato Fondo PMI Italia III, in qualità di arranger, dealer e investitore, nell’emissione di un prestito obbligazionario da parte di Opificio Energia, per un ammontare nominale complessivo pari a 15 milioni di euro.

Opificio Energia è una società facente parte del Gruppo Renco, player italiano attivo a livello internazionale come general contractor nell’impiantistica industriale e project finance, con focus su oil & gas ed energy.

Hogan Lovells Cadwalader ha prestato la propria assistenza con un team guidato dal managing partner Patrizio Messina, insieme alla partner Sabrina Setini, coadiuvati dal senior associate Pietro Tirantello e dall’associate Giacomo Farinati.

L’operazione di emissione è stata strutturata in forma di private placement ed è rivolta a investitori istituzionali. Il prestito obbligazionario ha una durata di sei anni e mezzo, con scadenza nel 2033, e prevede il rimborso del capitale in più soluzioni, sulla base di un piano di ammortamento. I titoli sono caratterizzati da un tasso di interesse variabile crescente indicizzato all’Euribor a 6 mesi, con pagamento degli interessi su base semestrale.

Finint Investments, quale società di gestione del fondo comune di investimento denominato “Fondo PMI Italia III”, ha agito in qualità di arranger, dealer, investitore e rappresentante comune dei portatori dei titoli di debito, mentre Banca Finint ha svolto il ruolo di paying agent, calculation agent e banca depositaria. Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto da diversi investitori istituzionali.