Ashurst Perkins Coie ha assistito Copenhagen Infrastructure Partners (CIP), fund manager globale e tra i principali investitori nelle infrastrutture energetiche, nell’investimento in Via Verde, piattaforma italiana attiva nel biometano, realizzato attraverso il fondo Advanced Bioenergy Fund II (ABF II).

Il venditore Healthy Business Advisory Srl (HBA) è stato assitito da BIP Law & Tax, mentre il management, per quanto riguarda gli aspetti di corporate management, nonché labour è stato assistito da Bird & Bird.

Ashurst Perkins Coie ha assistito CIP con un team multidisciplinare guidato dal partner Carloandrea Meacci, coadiuvato, per gli aspetti societari e contrattuali dell’investimento, dal counsel Andrea Di Rosa, dal senior associate Federico Piccione, dalle associate Elisa Tedeschi, Marta Simoncelli e Carolina Quagliata e dai trainee Alessandro Galli ed Emma Tully. Per la due diligence legale hanno agito la partner Elena Giuffrè, il senior associate Gianluca Di Stefano, l’associate Cecilia Bertanzetti e il trainee Giulio Zambrano. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dal partner Michele Milanese, dagli associate Leonardo Sabatini ed Ettore Bisco e dalle trainee Irene Tedeschi e Mariabeatrice Rovetta, mentre i profili FDI sono stati curati dal partner Gabriele Accardo e dall’associate Cecilia Ghinassi Carini.

BIP Law & Tax ha assistito i venditori con un team multidisciplinare guidato dall’equity partner Marco Muscettola, con il supporto della director Francesca Giammarino, della manager Bianka Vecaj e del senior Matteo Vagnoli nella strutturazione dell’operazione e nella negoziazione, revisione e sottoscrizione dell’accordo di investimento, degli SPA implementativi di ciascuna cessione e di tutta la documentazione contrattuale ad esso connessa.

Bird & Bird ha prestato assistenza al management con un team coordinato dal partner Pierpaolo Mastromarini, coadiuvato dal partner Matteo Meroni per gli aspetti corporate legati alla nomina del management e dal counsel Carlo Quaranta, per gli aspetti labour legati ai contratti di lavoro.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Giovannella Condò e da Alvise Parodi di Milano Notai.

L’operazione è il primo investimento di ABF II e segna l’ingresso di CIP nel mercato italiano del biometano.

Via Verde dispone di una pipeline di 20 progetti in sviluppo, distribuiti in diverse regioni italiane. A pieno regime, la piattaforma dovrebbe produrre circa 1 TWh di biometano all’anno, pari al consumo annuo di gas di circa 60.000 famiglie italiane.