CyberKord, startup italiana attiva nel settore della cybersecurity che sviluppa una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per automatizzare la gestione e la protezione delle infrastrutture IT aziendali, ha completato con successo un round pre-seed da 2,7 milioni di euro.
L’aumento di capitale è stato sottoscritto da 360 Capital Partners per conto del fondo “360 Digitaly”, in qualità di lead investor, nonché da Purpose Capital, per conto dei fondi “Plus Partners First A F. C.R. – PYME” e “Plus Partners First B, F.C.R.E, S.A.”, Baztan Private Equity e Vento Ventures.
BonelliErede ha assistito 360 Capital Partners con un team composto dalla partner Giulia Bianchi Frangipane, dal managing associate Enrico Goitre, dall’associate Camilla Larcher e da Riccardo Rao Genovese.
PZC Lex, con un team composto dal partner Francesco Pezcoller e dal trainee Alessandro Suppa, ha assistito CyberKord e i soci fondatori sugli aspetti di diritto societario e venture capital dell’operazione.
DWF ha assistito Plus Partners con un team coordinato dal partner Antonio Ferri con l’assistenza di Sofia Carla Viganò, trainee.
Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati affidati al notaio Giovanni Ricci dello studio Ricci Radaelli Notai Associati, con la collaborazione di Ylenia Iervolino per gli aspetti relativi alle comunicazioni con il Registro delle Imprese.
Con il nuovo capitale CyberKord svilupperà la piattaforma e avvierà i primi progetti pilota con grandi aziende europee nei settori manifatturiero, tech, healthcare e telecomunicazioni. Inoltre, è previsto un piano di assunzioni per ampliare il team, con particolare attenzione a profili tech e commerciali.


