Lo studio legale internazionale Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Credito Emiliano nell’aggiornamento e rinnovo del proprio programma di cambiali finanziarie multivaluta da un miliardo di euro.
Il programma, originariamente istituito nel 2023 con l’obiettivo di diversificare le fonti di finanziamento del gruppo, consente l’emissione di strumenti di debito a breve termine destinati a investitori qualificati, in forma dematerializzata e accentrata presso Euronext Securities Milan, con scadenze comprese tra uno e dodici mesi e denominati in euro, dollari statunitensi o sterline britanniche.
Tra le principali novità introdotte con il rinnovo del programma è stato previsto il rilascio, da parte di Borsa Italiana, del giudizio di ammissibilità alla quotazione delle cambiali finanziarie emesse nell’ambito del programma sul segmento professionale di Euronext Access Milan, il sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Crédit Agricole CIB, che ha agito in qualità di arranger, e Banca Akros, Banco Santander, BNP Paribas, Equita SIM e ING Bank N.V. in qualità di dealer, sono stati assistiti da Chiomenti.
Citibank ha agito in qualità di Paying Agent.
Il programma è stato strutturato in conformità ai criteri e ai requisiti previsti dalla Short-Term European Paper (STEP) Market Convention e ha ottenuto la relativa certificazione di conformità (STEP Label).
Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Credito Emiliano con un team guidato dalla partner Annalisa Dentoni-Litta e che ha incluso il senior associate Roberto Trionte e l’associate Armando Consiglio. L’head of tax Italy Serena Pietrosanti e la counsel Maria Cristina Conte hanno seguito i profili fiscali dell’operazione.
Il team legale interno di Credem è stato guidato da Claudia Grassi e Fabrizio Zoratti, mentre il team di tesoreria dai colleghi Stefano Sibari, Federica Vacondio, Annalisa Laurenzi e Fabio La Rizza.
Chiomenti ha assistito l’arranger e i dealer con un team guidato dal partner Benedetto La Russa e composto dalla managing associate Gioia Ronci, dal senior associate Simone De Benedictis e dal junior associate Marco Gattagrisa. Per gli aspetti fiscali hanno lavorato l’of counsel Maurizio Fresca e il senior associate Giovanni Massagli.


