Nel mese di Agosto, il Tribunale di Verona ha omologato il Concordato Preventivo in continuità diretta proposto da Olip Italia, storica realtà industriale attiva sin dal 1972 e specializzata nella produzione di calzature, proprietaria dei noti marchi AS 98 e MJUS.
Olip Italia è stata affiancata, per gli aspetti finanziari, dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, con un team composto da Francesco Porcaro, Andrea Porcaro, Laura Paglia e Gianfranco Zollo. Per gli aspetti legali, la Società è stata assistita da MGG Studio Legale, con un team coordinato da Nicola Maragna e Alessia Rocchetto.
La procedura si è svolta sotto la supervisione dei Commissari Giudiziali, Luca Toninelli dello Studio Unijus e Matteo Toffolatti dello Studio Rubini e Partners.
La proposta ed il piano sono stati attestati da Fabio Bonato dello Studio Adacta.
Il piano di ristrutturazione, approvato dalla maggioranza delle classi dei creditori, ha consentito di porre le basi per il superamento della situazione di crisi e per la prosecuzione dell’attività aziendale in continuità diretta, preservando il valore dell’impresa e la capacità produttiva della Società.
Il percorso di risanamento ha consentito alla Società di superare una fase di significativa difficoltà, determinatasi a seguito di eventi di natura straordinaria ed esogena rispetto al normale andamento del business, riconducibili dapprima agli effetti della pandemia e, successivamente, alle conseguenze economiche derivanti dal conflitto russo-ucraino. Tali fattori hanno inciso in maniera particolarmente significativa sull’andamento della Società, caratterizzata da una forte vocazione internazionale e da una rilevante esposizione ai mercati esteri. Le conseguenti tensioni sui mercati di riferimento, sulle catene di approvvigionamento e sui costi di produzione e distribuzione hanno determinato un progressivo deterioramento della situazione economico-finanziaria.
Il progetto di risanamento prevede, oltre alla prosecuzione dell’attività caratteristica in continuità diretta, la dismissione di asset non strategici per la Società, destinando le relative risorse a beneficio dei creditori. Nell’ambito di tale progetto sono stati inoltre definiti specifici meccanismi di monitoraggio dell’andamento economico e finanziario della Società, volti a verificare progressivamente l’attuazione del piano e a consentire, ove necessario, l’adozione tempestiva di eventuali interventi a tutela e preservazione del valore aziendale.


