Tarter Krinsky & Drogin – law firm americana con la più grande practice dedicata alla clientela italiana negli Usa – avvia una collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano, con l’obiettivo di offrire ad avvocati italiani già avviati alla professione un’esperienza diretta nel mercato legale statunitense.

Il progetto prevede un periodo di permanenza professionale di circa tre mesi presso la sede newyorkese di Tarter Krinsky & Drogin, all’interno di un contesto di lavoro internazionale e a diretto contatto con attività e operazioni cross-border, con l’intento di dare alla collaborazione carattere continuativo.

“La capacità di un Paese di competere a livello internazionale dipende anche dalla preparazione e dall’apertura internazionale dei professionisti che accompagnano le sue imprese. Da molti anni cerchiamo di mettere l’esperienza maturata tra Italia e Stati Uniti a disposizione di questo obiettivo, attraverso attività rivolte ai giovani, agli imprenditori, ai manager e ai professionisti», dichiara Giuliano Iannaccone, partner di Tarter Krinsky & Drogin, chair dell’International Practice e fondatore e co-chair della Italy Practice. “Questa collaborazione si inserisce nello stesso percorso. Offrire ad avvocati italiani già inseriti nella professione un’esperienza diretta del mercato americano significa arricchire la prospettiva con cui potranno accompagnare i propri clienti quando la loro attività supera i confini nazionali e favorire un dialogo sempre più consapevole tra due culture professionali. È il nostro modo di mettere l’esperienza costruita tra Italia e Stati Uniti al servizio di un’Italia sempre più capace di guardare e operare oltre i propri confini”.

“Le istituzioni forensi hanno una responsabilità ben precisa nei confronti dei giovani avvocati. Non dobbiamo soltanto rappresentarli, ma creare per loro occasioni concrete di crescita – sottolinea Francesca Maria Zanasi, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Essere al servizio dell’Avvocatura significa anche aprire porte, costruire opportunità e mettere i nostri iscritti nelle condizioni di confrontarsi con realtà professionali diverse e sempre più internazionali. Un Ordine non deve limitarsi ad accompagnare l’avvocato nell’accesso alla professione, ma deve continuare ad accompagnarlo nel suo percorso, soprattutto negli anni in cui si costruiscono competenze, relazioni e prospettive per il futuro. La collaborazione con Tarter Krinsky & Drogin nasce esattamente da questa idea di servizio che caratterizza da sempre il nostro impegno. Consentire a giovani colleghi milanesi di vivere un’esperienza professionale a New York non significa solo investire sulla loro crescita ma anche sul futuro dell’Avvocatura italiana”.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno di Tarter Krinsky & Drogin sul fronte della formazione e della diffusione delle competenze necessarie per operare tra Italia e Stati Uniti. Un’attività che lo studio porta avanti da tempo, parallelamente all’assistenza alle imprese italiane nel mercato americano, e che punta a favorire una conoscenza sempre più concreta delle differenze giuridiche, professionali e culturali tra i due sistemi.

Prima professionista coinvolta sarà Lucia Benedetto, che trascorrerà tre mesi presso lo studio a New York, affiancando i professionisti dell’Italy Practice fondata e guidata da Giuliano Iannaccone. Lucia Benedetto esercita la professione legale dal 2022 e ha maturato esperienza in contenzioso, arbitrati, contrattualistica e attività per clienti nazionali e internazionali, oltre a un precedente percorso in operazioni straordinarie e cross-border. Laureata in Giurisprudenza con 110 e lode all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha svolto parte della propria formazione internazionale alla KU Leuven, in Belgio.