Giro d'affari: i primi 30 studi superano 2,3 miliardi

La Top30 in Italia per fatturato nel 2021. Nelle prime posizioni, grandi studi nazionali e Big four. I risultati con le stime e i dati comunicati dagli studi rielaborati dall’Osservatorio del Centro Studi TopLegal

12.05.2022

Giro d'affari: i primi 30 studi superano 2,3 miliardi

 

 


Il giro d'affari dei primi 30 studi legali e tributari in Italia per fatturato è cresciuto del 4,5% nel 2021, portandosi a oltre 2,3 miliardi di euro dai 2,2 miliardi nel 2020. È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio del Centro Studi TopLegal sui fatturati dei maggiori studi legali in Italia. La ricerca ha considerato sia i dati di bilancio comunicati dagli studi sia le stime effettuate dal Centro Studi TopLegal. I primi 30 studi legali per fatturato comprendono grandi studi italiani, Big Four e studi internazionali presenti con propri uffici in Italia.

Il giro d'affari di BonelliErede (TLIndex1), Chiomenti (TLIndex2),  Legance (TLIndex3) e Gianni & Origoni (TLIndex4), i primi quattro studi del TopLegal Index, assieme supera mezzo miliardo di euro. Seguono le divisioni legali e fiscali dei grandi network di servizi: Ey (TLIndex37), Deloitte Legal (TLIndex54) assieme a Deloitte Sts, Kpmg (TLIndex155) e PwC Tls (TLIndex59). Numeri più contenuti negli uffici milanesi e romani delle law firm anglosassoni. Latham & Watkins (TLIndex36), Dentons (TLIndex7) e Orrick (TLIndex14) hanno registrato il più alto tasso di crescita lo scorso anno tra le insegne internazionali, stando alle stime del Centro Studi TopLegal. Tra gli italiani, i maggiori incrementi sono stati quelli di Cappelli Rccd (TLIndex28), Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (TLIndex6), Legance e Pedersoli (TLIndex26).

Quest’anno, l’Osservatorio di TopLegal è tornato a pubblicare i fatturati stimati, oltre ai dati comunicati dagli studi. Per promuovere il reporting finanziario del comparto legale italiano, TopLegal nel 2014 aveva deciso di sospendere la pubblicazione delle stime limitandosi a riportare i numeri divulgati dagli studi, i quali si assumevano la responsabilità di quanto dichiarato. Il comparto legale negli otto anni successivi ha continuato a mostrarsi refrattario alle azioni di moral suasion. Tanto che, oggi metà dei trenta studi con i maggiori ricavi in Italia non rende noti i principali indicatori di performance.

La disclosure finanziaria è un indicatore di consapevolezza di essere attore economico e fornisce una segnaletica sulla governance e sul senso di responsabilità verso gli stakeholder. L’esercizio della professione in forma associata esonera dalla presentazione e deposito del bilancio annuale a differenza di quanto accade nelle aziende. L’esenzione è sempre stata giustificata dall’esistenza negli studi associati della responsabilità illimitata per i soci. L’obbligo esiste solo per gli studi che assumono la forma di società tra professionisti, ma la loro diffusione è ancora scarsa.

L'analisi completa dei fatturati degli studi nel 2021 sarà pubblicata su TopLegal Review, nr. giugno/luglio 2022


 

 

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Matteo Mancinelli , Simone Lucatello , Nicola Carù , Francesca Staffieri


TopLegal Index

Var. Pos. Studio Punteggio
1 BonelliErede 7,791
2 Chiomenti 6,197
3 Legance 5,299
4 Gianni & Origoni 5,228
5 Dla Piper 4,047
6 Gatti Pavesi Bianchi Ludovici 2,656
7 Dentons 2,510
8 Bird & Bird 2,415
9 Hogan Lovells 2,289
10 Gattai Minoli 2,257
11 Clifford Chance 2,071
12 ADVANT Nctm 1,907
13 Cleary Gottlieb Steen & Hamilton 1,691
14 Orrick Herrington & Sutcliffe 1,651
15 Linklaters 1,592

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