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Tmt, parola d'ordine è integrazione

Prontezza, multidisciplinarità e celerità nei riscontri. Sono alcune delle richieste avanzate dai general counsel, Ceo e Cfo, stando all'ultimo aggiornamento della ricerca sul settore Tmt del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting, che sarà pubblicata online i primi di maggio

28.04.2022

Tmt, parola d'ordine è integrazione

 


Prontezza, multidisciplinarità e celerità nei riscontri. Sono alcune delle richieste avanzate dai general counsel, Ceo e Cfo delle aziende dei settori tecnologia, media e telecomunicazioni. Per le imprese il mercato dei dati personali e dell'intelligenza artificiale è il presente e il futuro del settore. In questo contesto sono necessari meccanismi che rendano più agevole l'integrazione dell'assistenza degli studi legali esterni nei processi aziendali. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento della ricerca sul settore Tmt del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting, che sarà pubblicata online i primi di maggio e sarà disponibile anche in formato cartaceo su TopLegal Review, nr. giugno/luglio.

Tra le limitazioni e le criticità dell’assistenza legale esterna nella practice Tmt in Italia, i Gc hanno indicato la difficoltà a individuare professionisti che abbiano competenze necessarie per comprendere le questioni che possono insorgere in azienda o a trovare studi di eccellenza in materie altamente specializzate, come la protezione del software. La necessità di un approccio commerciale e di una comprensione profonda del business di riferimento è troppo spesso sottovalutata dagli studi legali, mentre secondo i Gc costituisce una componente fondamentale per un'assistenza efficace. Le logiche legali, inoltre, non dovrebbero prevalere su quelle di business delle società clienti.

Alcuni legali interni hanno segnalato la mancanza di visibilità sull’offerta di  boutique e piccoli studi, che restano all'ombra del marketing aggressivo dei grandi studi e dei network internazionali. In generale, il mondo delle imprese ha rilevato nei consulenti esterni una scarsa conoscenza delle innovazioni o di tematiche affini a quelle strettamente Tmt, quali la regolazione degli altri settori che possono essere collegati al tema dell'innovazione tecnologica.

Tra le richieste per migliorare la qualità del servizio, ai primi posti compare una maggiore presenza fisica del consulente dal cliente, come ricordato dal Cfo di una nota casa editrice specializzata. Figure specializzate e la capacità di entrare nel profondo delle dinamiche aziendali sono giudicati elementi imprescindibili per individuare strategie di consulenza maggiormente orientate allo sviluppo del business. Per i legali interni gli studi dovrebbero investire di più sulla formazione delle proprie risorse, anche nell'ottica di un maggior utilizzo di nuove tecnologie. Apprezzata è la presenza in squadra di ingegneri e informatici che si occupino di analizzare i processi per consentire una piena comprensione degli ambiti tecnologici in cui il mondo dei "media" si muove.

A livello di marketing è richiesta una presenza più targettizzata tramite l'impiego di newsletter, canali social per professionisti e altre forme innovative di comunicazione. Passando alle formule tariffarie, dal campione è emerso un gradimento per le offerte a pacchetto, che permettono risparmi in termini di tempi e costi, e per gli accordi quadro col management.
 

 


TopLegal Index

Var. Pos. Studio Punteggio
1 BonelliErede 7,691
2 Chiomenti 6,198
3 Legance 5,425
4 Gianni & Origoni 5,302
5 Dla Piper 4,026
6 Gatti Pavesi Bianchi Ludovici 2,590
7 Dentons 2,549
8 Bird & Bird 2,479
9 Hogan Lovells 2,294
10 Gattai Minoli 2,201
11 Clifford Chance 2,007
12 ADVANT Nctm 1,880
13 Cleary Gottlieb Steen & Hamilton 1,649
14 Orrick Herrington & Sutcliffe 1,639
15 Linklaters 1,553

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