TopLegal Review

L'urto del tempo

La pandemia ha fermato la ripresa degli ultimi cinque anni: la media delle remunerazioni per gli associate è tornata a livelli inferiori di quelli precrisi. Aumenta la disaffezione in studio: oltre la metà dei collaboratori pronti a lasciare

01-10-2021

L'urto del tempo



Con la pandemia, sono continuate a calare le remunerazioni dei collaboratori. Nonostante la leggera ripresa registrata tra il 2017 e il 2020, la curva delle retribuzioni dei professionisti nell’arco degli ultimi cinque lustri ha seguito un andamento negativo. Tanto che raggiungere il livello medio precrisi appare sempre più un miraggio. Un associate all’ultimo anno oggi, oltre all’accesso alla partnership sbarrato, si ritrova a guadagnare poco più della metà di quanto avrebbe potuto quattordici anni fa.

Un professionista di pari grado, infatti, nel 2008 guadagnava in media 130.000 euro. Le retribuzioni degli associate nel 2021 sono nettamente più basse: 79.000 euro. Una cifra inferiore anche alla media registrata nel 2019, anno precedente allo scoppio del Covid-19. È quanto emerge dall’ultimo censimento sulla remunerazione degli associate di TopLegal.

Osservatorio remunerazioni: aumenta la disaffezione
Compensi in calo e nei full service e non adeguati a un monte ore in costante aumento. La pandemia ha aumentato il disincanto tra le schiere degli associate, soprattutto tra coloro che hanno più di cinque anni di anzianità professionale. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio condotto da TopLegal Review su un campione di 126 professionisti, con ruolo di praticante o collaboratore. Il 59% sarebbe molto o abbastanza propenso ad abbandonare lo studio.

Osservatorio remunerazioni: fidelizzare gli associate
L’Osservatorio TopLegal sulle remunerazioni degli associate quest’anno passa obbligatoriamente attraverso il prisma della pandemia. A riprova di quanto il Covid-19 abbia accentuato le tendenze preesistenti, la ricerca sui giovani professionisti restituisce un quadro sempre più incerto e instabile. La forte congiuntura ha messo ulteriormente sotto pressione il già poco senso di appartenenza pre-pandemico.

Penale d'impresa e Tax: si vince con approccio pragmatico
Approccio preventivo, interdisciplinarità e capacità comunicative sono le richieste avanzate dalle imprese ai penalisti di impresa e ai fiscalisti. Apprezzati anche un network internazionale e una conoscenza delle dinamiche aziendali. I responsabili legali e fiscali delle aziende chiedono un approccio cautelativo e pragmatico, in ottica della gestione dei rischi dell'attività dell'impresa.

Cambiando studio si resta collaboratore
Gli effetti della pandemia fanno aumentare il numero di counsel e senior  associate che provano a crescere cercando opportunità per via esterna. Questi professionisti da sempre rappresentano una fascia delicata per gli studi legali che hanno il compito non solo di gestire aspettative e aspirazioni ma di selezionare fra queste linee la prossima generazione di soci.

Governance: deriva autoritaria dopo Covid-19

Il Covid-19 anziché una crisi temporanea, si è rivelato come un evento epocale, le cui conseguenze rendono un semplice ritorno alla normalità molto improbabile. In questo contesto, è necessaria una riflessione su alcune sfide cui il management dei grandi studi legali italiani dovrebbe prestare particolare attenzione.

Capacità non tecniche/1: autenticità per conquistare fiducia
Quando un cliente decide di affidarsi a uno studio legale, lo fa a partire da un sentimento di fiducia che ha sviluppato nel tempo. Il cliente sceglie attraverso una serie di punti di contatto: visite al sito web, recensioni, telefonate, incontri, ma anche opinioni di conoscenti. Perché si sviluppi la fiducia è necessario che lo studio abbia dato di sé un’immagine coerente.

Capacità non tecniche/2: l’importanza di farsi rispettare
La reputazione è un asset intangibile potente, ma molto delicato. Al contrario, l’autorevolezza dipende da una strategia e dall’investimento che viene allocato per attuarla su larga scala. L’unico potere che si ha sulla reputazione è legato alla capacità di relazionarsi in modo quanto più funzionale possibile con l’emotività del pubblico.

Capacità non tecniche/3: quando la razionalità non basta
L’obiettivo di ogni caposquadra è far crescere le nuove leve fino al raggiungimento della piena autonomia decisionale. Solo allora la risorsa, da junior diviene senior, indipendentemente dal tempo trascorso nello studio. Ci sono professionisti che per mancanza di motivazione o per propria predisposizione non cresceranno mai, anche dopo molti anni.

TopLegal Guida: Tax

Tra gli sviluppi dell’ultimo biennio, si registrano ristrutturazioni sia di studi piccoli che di grandi dimensioni. Caso emblematico, la fusione di Gatti Pavesi Bianchi e Ludovici Piccone diventato Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, in prima posizione. Il secondo elemento di novità è costituito dalla scissione di Puri Bracco Lenzi. Lo studio si è diviso fra Andpartners e Plusiders, che si colloca come nuovo ingresso alla 37esima posizione nell’Index per il settore Tax. In termini di consenso di mercato, si confermano le prime sei posizioni.

TopLegal Guida: Penale d'Impresa
La competitività si inasprisce e cresce sotto la pressione delle evolute esigenze del mercato che da sempre cercano risposta nella bipolarità tra boutique specializzata e dipartimento di studio multipractice. L’avvertita esigenza di strutturarsi in modo sempre più articolato ha comportato l’adeguamento dell’organizzazione interna delle insegne. Le boutique si stanno strutturando in modo tale da effettuare attività prima appannaggio degli studi più strutturati, mentre gli studi multipractice hanno consolidato l’offerta attraverso l’ingresso nei dipartimenti penali di professionisti titolari di piccoli studi.


L'ultimo numero di TopLegal Review, nr. agosto/settembre 2021 è scaricabile su E-edicola.



TOPLEGAL DIGITAL

Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

 

Sfoglia la tua rivista gratuitamente


TopLegal Digital
ENTRA