Governance

Dla Piper semplifica l’organigramma

Nominati sette capi dipartimento e i responsabili delle aree strategiche trasversali. Eliminata la doppia guida anche ai vertici delle practice

15.09.2021

Dla Piper semplifica l’organigramma



Dla Piper (TLIndex5) semplifica l'organigramma ed elimina la doppia guida anche dai dipartimenti. Lo studio ha annunciato la nomina di sette soci alla guida delle rispettive practice (detti location head) che resteranno in carica per i prossimi tre anni. Le cariche avranno una durata triennale, a partire dal 1° settembre 2021. L’area corporate è affidata a Giulio Maroncelli, l’employment a Fabrizio Morelli, il finance & projects a Luciano Morello, l'Ipt a Giulio Coraggio, il litigation & regulatory a David Marino, il real estate a Olaf Schmidt e il tax Christian Montinari.

Dalla scorsa primavera lo studio è guidato da un solo managing partner Wolf Michael Kühne (in foto a sinistra), a seguito dell'ingresso di Bruno Giuffrè, l'altro co-managing partner, nel board internazionale di Dla Piper. Antonio Lombardo (in foto a destra) è stato nominato senior partner.

Nel precedente triennio, il coordinamento dei dipartimenti (practice), rispecchiando la doppia governance alla guida adottata dallo studio nel 2013, era stata affidata a due timonieri: il corporate era guidato da Giulio Maroncelli assieme a Kühne; il finance & projects da Agostino Papa e Francesco De Gennaro; il litigation & regulatory da Stefano Modenesi e Raffaella Quintana; il labour da Fabrizio Morelli e Giampiero Falasca; il tax da Christian Montinari assieme ad Antonio Tomassini; il real estate da Paolo Foppiani e Francesco De Blasio. Unica eccezione l'Ipt, affidato a Gualtiero Dragotti.

Lo studio ha identificato alcune aree strategiche trasversali affidate ad altrettanti soci per il prossimo triennio. L’area Institutional Affairs è stata affidata a Francesco Novelli (senior independent counsel), special projects a Bruno Giuffrè, Responsible Business a Raffaella Quintana, people a Giampiero Falasca, comunicazione a Gualtiero Dragotti, risk/compliance a Stefano Modenesi e corporate finance a Francesco De Gennaro.

Antonio Tomassini guiderà invece il comitato clienti, mentre Agostino Papa avrà il compito di coordinatore dei settori dello studio. Le novità a livello dei settori (sector) vedono inoltre Agostino Papa assumere la guida del real estate, Alessandro Ferrari la guida del sector technology e Vincenzo La Malfa quella del sector energy. 

Mantengono le cariche alla guida dei settori rispetto al precedente triennio i soci: Bruno Giuffré (insurance), Alessandro Piermanni (industrials), Roberto Valenti (life sciences), Giovanni Ragnoni Bosco Lucarelli (media sport and enterteinment), Ugo Calò (financial services), Davide Rossetti ed Elena Varese (consumer goods, food & retail); Antonio Martino (private clients).

Lo studio in una nota spiega di aver deciso con queste nomine interne di valorizzare le competenze individuali dei suoi professionisti, dando anche a figure emergenti la possibilità di ricoprire ruoli di responsabilità, contribuendo a rafforzare la presenza e l’autorevolezza dello studio in Italia.  

Contattato da TopLegal, Dal Piper aggiunge che l’organizzazione segue un organigramma a matrice: le practice sono le direttrici verticali basate sulle competenze giuridiche tipiche; i sector quelle orizzontali basate sulle expertise di mercato e dei settori industriali della clientela. La practice, che ha un conto economico verticale (i sector no), coinvolge i professionisti specializzati nell’area giuridica di appartenenza; il sector individua invece i team, trasversali ai dipartimenti, che si occupano di clienti appartenenti a uno specifico settore.

Ai location head, quindi, spetta il coordinamento della relativa practice e dei professionisti che la compongono, la sua gestione organizzativa e amministrativa. Ai sector head l’organizzazione di interventi di sviluppo, integrazione e offerta relativa all’area industriale di specializzazione trasversale.


TopLegal Index

Var. Pos. Studio Punteggio
1 BonelliErede 7,791
2 Chiomenti 6,197
3 Legance 5,299
4 Gianni & Origoni 5,228
5 Dla Piper 4,047
6 Gatti Pavesi Bianchi Ludovici 2,656
7 Dentons 2,510
8 Bird & Bird 2,415
9 Hogan Lovells 2,289
10 Gattai Minoli 2,257
11 Clifford Chance 2,071
12 ADVANT Nctm 1,907
13 Cleary Gottlieb Steen & Hamilton 1,691
14 Orrick Herrington & Sutcliffe 1,651
15 Linklaters 1,592

TOPLEGAL REVIEW

Per ogni numero selezioniamo minuziosamente i temi che interessano davvero gli avvocati d'impresa.

Se conta, ne parliamo.

 

Sei già abbonato? Sfoglia la tua rivista


TopLegal Review edizione digitale
ENTRA | ABBONATI