Corporate/M&A: crolla la marginalità dopo Covid-19
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14 ott 2021
TopLegal Guida

Corporate/M&A: crolla la marginalità dopo Covid-19

Big four e boutique specializzate in operazioni straordinarie d'impresa stanno modificando gli equilibri del mercato. I risultati della nuova ricerca del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting



Big four e boutique specializzate in M&A. Sono i due attori che stanno modificando gli equilibri del mercato dei servizi legali in ambito societario e nelle operazioni di fusione e acquisizione. Il rafforzamento delle competenze legali delle multinazionali di servizi integrati e l'ingresso sulla scena di studi, frutto di spin off di intere squadre specializzate in operazioni straordinarie d’impresa da studi di maggiori dimensioni, hanno aumentato la competitività sul comparto. Punti di forza dei due nuove player, un approccio in grado di abbinare servizi legali con l'advisory e la tecnologia (Big four) e l'adozione di politiche di prezzo aggressive.

È quanto emerge dalla nuova ricerca sul comparto Corporate/M&A condotta dal Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting, che sarà pubblicata online i primi di novembre. L'indagine ha coinvolto 33 insegne. Ad aumentare la concorrenzialità tra le insegne durante la pandemia, l'attivismo sul fronte dei lateral hire da parte delle Big Four e la corsa al ribasso delle tariffe innescata dalle boutique. Si registra, inoltre, un sempre maggior coinvolgimento dei dipartimenti legali interni delle imprese, che arrivano a gestire in autonomia alcune operazioni di M&A. Gli equilibri in questo comparto continueranno a essere modificati anche dalla diffusione del legal tech e dell'intelligenza artificiale. In Italia a farlo oggi sono soprattutto le insegne internazionali, dotate di risorse, capacità e software dedicati che sfruttano i sistemi evoluti.

Stando alle risposte, il mercato M&A è tornato in salute nel 2021 a beneficio dell'attività degli studi. Il 45% delle insegne coinvolte nella ricerca ha dichiarato un giro d’affari in crescita nei dipartimenti corporate/M&A a seguito dello sblocco di molte operazioni in cantiere. In questo contesto, gli studi medio grandi segnalano lo slittamento di alcuni grandi studi di fascia alta verso il mid market. Le realtà più strutturate in quest'arena possono contare su una forte capacità di raccogliere mandati nel segmento small & medium cap, attraverso una standardizzazione dell'assistenza che consente importanti economie di scala.

L'aumento della competitività, tuttavia, ha schiacciato la marginalità dei dipartimenti. Le ore effettivamente incassate sono cresciute a un ritmo inferiore rispetto a quelle lavorate. Gli sconti in tariffa sono serviti, oltre ad aumentare la competitività, anche ad andare incontro alle esigenze finanziarie dei clienti. In dettaglio, le ore fatturabili utilizzate sono aumentate del 16% quest’anno rispetto al 2020; le ore realizzate del 13%, tre punti in meno. Alcuni studi segnalano un maggior ricorso alle target fee indipendenti dalle ore fatturate.

Nonostante i minori margini, l’attrazione degli studi per quest’area resta comunque alta, soprattutto in ottica cross selling. Circa il 70% ha intenzione di espandere il dipartimento nei prossimi mesi; il 40% è in cerca di nuovi partner, anche equity. A livello settoriale, è emersa una lieve tendenza verso professionisti esperti in tech e real estate. Apprezzata, in alcuni casi, la competenza linguistica, in particolare della lingua cinese a supporto dei clienti sull'asse Asia-Europa.

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