Legance con Camfin nell’apertura del capitale a Longmarch
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06 lug 2021
Corporate

Legance con Camfin nell’apertura del capitale a Longmarch

La famiglia cinese Niu conferirà alla holding di Tronchetti Provera il 4% di Pirelli ed entrerà nell'azionariato


Legance (TLIndex4) ha assistito Camfin, holding controllata da Marco Tronchetti Provera, nella negoziazione e perfezionamento di un accordo di investimento con Longmarch, veicolo controllato dalla famiglia cinese Niu, avente ad oggetto l’ingresso nell’azionariato di Camfin da parte di Longmarch.

L’intesa prevede che entro la prima metà di ottobre Longmarch apporti a Camfin azioni corrispondenti al 4% di Pirelli dopo averle acquistate nell’ambito di un “repurchase agreement”, continuando nel contempo a detenere una partecipazione pari al 3,68% del capitale sociale di Pirelli.

Il team di Legance è stato guidato dal senior partner Filippo Troisi e dal partner Francesco Florio e composto dal senior counsel Marco Sagliocca e dal counsel Pietro La Placa.

In relazione a tale partecipazione, l’accordo prevede che rimangano in essere gli impegni già assunti da Longmarch lo scorso anno, in particolare la preventiva consultazione tra Camfin e Longmarch e le indicazioni di Camfin in relazione all’esercizio del voto nelle assemblee Pirelli. Longmarch resta inoltre partner di Camfin Alternative Assets, la cui costituzione nel maggio 2020 è stata seguita sempre da Legance, con l’obiettivo di esplorare opportunità nel private equity, con un focus sul settore dell'health care.

Come si legge in una nota della società, l’accordo prevede, infine, che Camfin dia corso a un aumento di capitale riservato a esito del quale Longmarch deterrà una partecipazione pari al 34,9% dei diritti economici di Camfin. A seguito del perfezionamento dell’ingresso di Longmarch nel capitale sociale, Camfin vedrà rafforzata la sua partecipazione in Pirelli fino a circa il 14,1% del capitale sociale dell’emittente.

A oggi Camfin ha il 10,10% di Pirelli, mentre la quota di maggioranza è controllata da ChemChina tramite Marco Polo International Italy (37,01%), seguita dal fondo cinese Silk Road (9,02%), dopo la scissione tra i due investitori cinesi nella catena di controllo del produttore di pneumatici italiano nel settembre 2020.

Photo credit: press.pirelli.com

tags: LeganceFilippo TroisiPirelliMarco SaglioccaCamfinFrancesco FlorioPietro La PlacaLongMarch
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