Cleary Gottlieb ottiene l’archiviazione per Philips all’Agcm
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25 mag 2021
Antitrust

Cleary Gottlieb ottiene l’archiviazione per Philips all’Agcm

Il gruppo era finito sotto la lente dell’authority per abuso di posizione dominante nel settore della manutenzione di dispositivi medici di diagnostica per immagini


Cleary Gottlieb (TLIndex14) ha rappresentato con successo Philips Italia, Philips Innovations (già Philips Saeco), Philips Medical Systems Nederland e la capogruppo Koninklijke Philips (Philips) in un procedimento Agcm relativo all’esistenza di un abuso di posizione dominante nel settore della manutenzione di dispositivi di diagnostica per immagini ad alta tecnologia (ad esempio, Tac o risonanze magnetiche), ottenendo la totale archiviazione del caso.

Lo stesso procedimento aveva riguardato altresì analoghe ipotesi istruttorie a carico di società dei gruppi General Electric (GE) e Siemens, anche in relazione alle quali non è stato accertato alcun illecito.

Cleary Gottlieb ha assistito Philips con un team composto dal senior counsel Mario Siragusa, dal partner Matteo Beretta, dagli associate Alice Setari, Riccardo Tremolada, Riccardo Molé e Chiara Neirotti.

Il procedimento era stato avviato dall’Agcm nel gennaio 2018 su segnalazione di Althea Group (già Pantheon Healthcare Group), impresa attiva nell’offerta di servizi integrati di gestione e manutenzione di dispositivi medici. Il procedimento ipotizzava che Philips, GE e Siemens avessero posto in essere, ciascuna per quanto riguarda i dispositivi di marca propria, strategie escludenti volte a ostacolare l’erogazione di servizi di manutenzione da parte di soggetti diversi dalle case produttrici e consistenti, tra l’altro, nel rifiuto di dare accesso ai service software e altre risorse informative e nel rifiuto a fornire le parti di ricambio.

Per quanto riguarda Philips, l’Agcm ha, da un lato, negato l’esistenza di una condotta di rifiuto relativamente all’accesso ai software manutentivi del set minimo e alla fornitura di parti di ricambio e, dall’altro lato, ha certificato la piena legittimità sul piano antitrust della politica di Philips di riservare ai propri tecnici e partner commerciali l’accesso ai software manutentivi del set avanzato, in quanto oggetto della proprietà intellettuale di Philips e comunque non indispensabili perché i terzi possano prestare attività manutentive sui dispositivi di quest’ultima.

Cleary, sempre con Siragusa e Beretta, aveva assistito Philips nel 2012, ottenendo dal Tar del Lazio l'annullamento di una multa dell'Agcm relativo a una presunta intesa orizzontale nella procedura di gara per l'acquisto e noleggio di apparecchiature per risonanza magnetica destinate ad aziende ospedaliere campane.

Credit photo: la sede di Philips ad Amsterdam di Mig de Jon; l'originale si può trovare qui.
tags: Cleary GottliebAgcmMario SiragusaGeneral ElectricMatteo BerettaPhilipsSiemensAlice SetariRiccardo TremoladaRiccardo MoléChiara NeirottiAlthea GroupKoninklijke PhilipsPhilips Medical Systems NederlandPhilips Innovations
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