Passaggio generazionale ultima chiamata
aumenta testo riduci testo stampa sep genera pdf sep segnala sep
01 apr 2021
TopLegal Review

Passaggio generazionale ultima chiamata

In Italia gli studi fanno i conti con l’ingombrante presenza accademica e familiare. E stanno attuando diversi approcci alla successione: familiare, manageriale, aziendalistico. Ma il grado di rischio sulla riuscita può essere molto diverso


La nuova era avviata dalla pandemia ha segnato il tramonto di un’epoca nella gestione dello studio: alcuni modelli, che potevano resistere in passato, oggi sono ancor più a forte rischio sopravvivenza. Le avvisaglie si sono registrate nel 2020 con le prime fusioni e acquisizioni in un sistema che da anni si interrogava sul consolidamento, ma che non aveva mai trovato la spinta e la ricetta giusta per metterlo in pratica.

Parallelamente, si è assistito a tendenze centrifughe: spin off da grandi studi, rotture di sodalizi ultradecennali, uscite di rilevanti name partner. In questo quadro, l’elefante nella stanza degli avvocati si chiama passaggio generazionale.

Il tema racchiude in sé una molteplicità di questioni connesse con le difficoltà interne non risolte degli studi: la pianificazione di lungo periodo, l’accompagnamento alla leadership, l’istituzionalizzazione del potere. Ma tutti concorrenti a creare valore di lungo periodo per lo studio, come fa notare John Maxwell nel libro "The 21 Irrefutable Laws of Leadership": il valore che rimane di un leader si misura dalla sua successione.

Gli impatti di Covid-19 spingono a ricalibrare l’offerta
A differenza delle precedenti crisi, Covid-19 ha rappresentato uno shock settoriale non legato alla produttività delle imprese. Alcuni settori sono stati duramente colpiti, altri hanno invece sperimentato persino una spinta. L’Osservatorio di TopLegal monitora i mandati più rilevanti per le industry di riferimento del mercato, lavoro che culmina nell’appuntamento del 12 maggio dei TopLegal Industry Awards. Da questo lavoro è possibile scattare una prima fotografia dei dodici mesi passati e dell’impatto del Covid-19.

La trappola dell’autoreferenzialità
Se c’è una cosa che questa emergenza sanitaria ci sta insegnando è il valore delle tecnologie digitali. Grazie a un computer e una connessione internet molti hanno potuto continuare a lavorare, mantenere relazioni sociali, fare acquisti e divertirsi. Il web è diventato dunque l’ecosistema parallelo dove si svolge la nostra vita. E sebbene gran parte delle aziende abbia capito l’importanza di avere una presenza online, lo stesso non si può dire di molti studi legali. Il rapporto difficile tra avvocati e comunicazione sul web è in parte spiegabile con i limiti che il codice deontologico sembrerebbe imporre in materia di pubblicità. C’è un timore diffuso di violare le regole e raccogliere il biasimo della comunità forense.

Il personal branding spiegato agli avvocati
Il personal branding è l’asset intangibile più prezioso per il professionista in primis, ma anche per lo studio stesso. Per il professionista parliamo di una lunga serie di benefici che partono dalla riconoscibilità per la preparazione su una data materia e arrivano al potere negoziale, passando per la possibilità di aumentare sensibilmente la propria parcella senza temere la concorrenza. Per capire cosa fa del personal branding un’arma così potente, dobbiamo fare un piccolo passaggio su come processa le informazioni il nostro cervello, per poi scendere nel vivo delle conseguenze che ciò ha sulla sfera professionale.

Come far crescere leader orientati al futuro
Molti professionisti immaginano con difficoltà un futuro radicalmente diverso dal passato e dal presente. Questa trappola cognitiva suggerita dal cervello umano è particolarmente subdola, specialmente quando sul lavoro una risorsa ricopre il ruolo di "esperto". Se si sono sempre seguite certe modalità di azione, difficilmente si sarà predisposti a cambiare strategia. In tempi di forte incertezza come l’attuale, pensare al futuro diventa ancora più complesso. Eppure, proprio in questo contesto risulta la prima strategia da attuare.

I 50 general counsel più influenti secondo il mercato
Da tempo TopLegal ha aperto sul ruolo del general counsel e sulla crescita della sua influenza all’interno delle aziende. Da una parte, l’espansione continua del ruolo verso plurime aree di competenza allarga il potere del legale all’interno dell’azienda, ma dall’altra alza l’asticella delle aspettative sulle abilità richieste, che vanno ormai oltre la specifica area legale. Tale evoluzione porta alla domanda su quali sono le caratteristiche di una leadership in house di successo.
Per rispondere, il Centro Studi TopLegal si è rivolto al mercato, attraverso un’iniziativa aperta a consulenti legali e in house, per individuare i tratti ricorrenti e distintivi del consenso e le personalità che si sono imposte per la loro leadership.

Ricerca: Marittimo e Trasporti, i player emergenti
Nell'ultimo biennio il settore Marittimo e Trasporti si è distinto per un moderato numero di passaggi laterali che ha determinato una ridefinizione strutturale delle compagini interne degli studi, oltre che la nascita di nuove realtà. Si è registrata l’emersione di ben 24 insegne nel TopLegal Index Marittimo e Trasporti, di cui 14 rappresentano nuovi protagonisti. Rispetto al decennio scorso, in cui l'attività di assistenza legale nel settore era rivolta essenzialmente ai principali operatori del mondo dello shipping e dei trasporti, oggi si assiste a un ampliamento della gamma di clientela, spesso determinata dalla rinnovata interdisciplinarità dei servizi legali richiesti.

Ricerca: Banking & Finance e Assicurativo, i nuovi concorrenti
Il settore bancario si conferma vivace e in fermento per le operazioni di acquisition finance e restructuring. Raffrontando le risultanze emerse dalla precedente ricerca condotta dal Centro Studi del 2019, si riscontra oggi una crescente pressione competitiva nel mercato. Delle 39 insegne presenti nel TopLegal Index Banking & Finance e Assicurativo, ben 7 sono costituite da nuovi attori. Se da una parte si è assistito a un consolidamento dei protagonisti che presidiavano il settore nel biennio 2017-2018, dall’altra si è ampliata l’offerta di servizi legali nel segmento. Nuovi concorrenti, di provenienza sia nazionale che internazionale, si affermano in varie sottocategorie del bancario.

Le opportunità nel secolo del Pacifico
Se il Novecento è stato il secolo della preminenza economica e finanziaria dell’asse sviluppatosi tra le due sponde dell’Atlantico, quello che stiamo vivendo è invece il secolo del Pacifico, che vede contrapporsi Stati Uniti d’America e Cina. Due grandi economie, due sistemi politici, due differenti culture e approcci agli affari. TopLegal ha approfondito le tematiche più sentite dagli operatori del settore legale nella terza puntata dell’indagine condotta in collaborazione con il network Omnia, nato nel 2015 per raggruppare gli Italian desk di 17 studi presenti in tutto il mondo. Due sono gli studi del network basati nelle due principali economie del pianeta: Cozen O’ Connor, insegna statunitense con una trentina di uffici tra Stati Uniti d’America e Canada; Gwa, studio con avvocati, commercialisti e contabili italiani e cinesi con uffici a Milano, Pechino, Shanghai e una sede periferica a Hong Kong.

Patrimoni a prova di Covid-19
Nell’ultimo decennio il wealth management ha beneficiato di tassi di crescita annuali di oltre l’8%. Un trend interrotto dal Covid-19 che ha generato un periodo di significativa incertezza anche per i grandi patrimoni. Se è ancora presto per dire come la pandemia inciderà sulla distribuzione della ricchezza, il 2020 ha già evidenziato alcune tendenze future per l’industria del wealth management e per i consulenti che la supportano: il rallentamento della crescita anche dei grandi patrimoni ma l’accelerazione per alcuni settori, la necessità di una maggiore tutela e il potenziale degli investimenti nell’economia reale. In Italia rimane poi una priorità il tema del passaggio generazionale.
CLICCA PER CONDIVIDERE


eventi
Master in Non-Technical Skills per le professioni legali

Zoom

sabato 22 maggio
Master in Non-Technical Skills per le professioni legali
Master in Sports Law

Milano

venerdì 24 settembre
Master in Sports Law
Master in Tech Law & Digital Transformation

Milano

venerdì 24 settembre
Master in Tech Law & Digital Transformation
Master in Employment Law, HR Innovation Lab 2021

Milano

venerdì 24 settembre
Master in Employment Law, HR Innovation Lab 2021
Master in Data Protection & Cyber Security

Milano

venerdì 24 settembre
Master in Data Protection & Cyber Security
Master in Operazioni di M&A e Joint Venture Societarie

Milano

venerdì 01 ottobre
Master in Operazioni di M&A e Joint Venture Societarie
Master in Corporate Governance & Capital Markets

Milano

venerdì 01 ottobre
Master in Corporate Governance & Capital Markets
Master in Intellectual Property & Copyright

Milano

venerdì 08 ottobre
Master in Intellectual Property & Copyright


Credits Landlogic IT

RSS

RSS