Ughi e Nunziante vince in Cassazione per Rockhopper Italia
aumenta testo riduci testo stampa sep genera pdf sep segnala sep
26 mar 2020
Contenzioso

Ughi e Nunziante vince in Cassazione per Rockhopper Italia

La lite, contro la Regione Basilicata, si è sviluppata su tre filoni giungendo alla Corte di Cassazione e alla Corte costituzionale



Rockhopper Italia, assistita da Ughi e Nunziante con i soci Roberto Leccese (in foto a sinistra) e Andrea Marega (in foto a destra), ha ottenuto il rigetto dei ricorsi alla Corte di Cassazione promossi dalla Regione Basilicata e dal Comune di Brindisi di Montagna (Pz), riguardanti il progetto di permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominato “Masseria La Rocca”, di cui Rockhopper Italia è contitolare insieme a Total e a Eni.

L’autorizzazione è bloccata dal 2012 per il rifiuto della Regione Basilicata di rilasciare la cosiddetta intesa e di prorogare l’autorizzazione ambientale già concessa nel 2009 dalla Regione stessa. 

Dopo un lungo contenzioso vinto da Rockhopper Italia e il trasferimento di tutte le competenze del caso dalle regioni al Ministero dell’ambiente, la Regione ha rifiutato la trasmissione del fascicolo allo stesso Ministero. Ne è sorto un altro contenzioso, culminato anch’esso con la vittoria di Rockhopper e con il definitivo assenso ambientale al progetto concesso dal Ministero. La Regione ha quindi ostacolato tale assenso, prima rimanendo inerte e poi esprimendo tardivamente il proprio diniego al rilascio dell’intesa. 

Ne è seguito un terzo filone contenzioso davanti al giudice amministrativo che nei due gradi di giudizio ha annullato il diniego regionale. Successivamente Regione e Comune hanno tentato di sovvertire tale esito ricorrendo alla Corte di Cassazione e alla Corte Costituzionale. Quest’ultima si è espressa il 20 ottobre 2019, rigettando i ricorsi.
tags: EniUghi e NunzianteRoberto LecceseAndrea MaregaTotalRockhopper Italia
CLICCA PER CONDIVIDERE




Credits Landlogic IT

RSS

RSS