Contenziosi (27 febbraio 2020)
aumenta testo riduci testo stampa sep genera pdf sep segnala sep
27 feb 2020
In pillole

Contenziosi (27 febbraio 2020)

 

Codacons con Rienzi vince al Cds contro alcune banche
L’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Codacons e afferma il principio che l’associazione è legittimata sempre a tutelare interessi collettivi dei cittadini dinanzi all’autorità giudiziaria. Si tratta di una decisione che riforma la sentenza del Tar Lazio che dichiarava inammissibile le istanze presentate dall’associazione a tutela dei risparmiatori di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti. Nella sua decisione il Consiglio di Stato stabilisce che il Codacons può sempre e senza alcuna limitazione difendere gli interessi collettivi di qualsiasi categoria in sede giudiziaria, anche senza necessità di una specifica legge in tal senso. Carlo Rienzi, presidente del Codacons e coordinatore del collegio difensivo di Codacons nel giudizio, ha precisato che “si tratta di una sentenza storica perché riconosce il diritto del Codacons di tutelare gli interessi collettivi di qualsiasi categoria di utenti presso la giustizia amministrativa e senza alcuna limitazione. Ora i ricorsi potranno essere proposti dall'associazione in rappresentanza di milioni di cittadini italiani vessati o danneggiati da banche, multinazionali, fornitori di servizi, ecc.”.

Osborne vince con Varese Risorse e A2a Illuminazione al Cgars
Osborne Clarke, con un team coordinato dal partner Giorgio Lezzi, responsabile Italia del dipartimento di diritto amministrativo, e dall'associate Federica Fischetti, ha assistito con successo Varese Risorse e A2a Illuminazione pubblica, rispettivamente mandataria e mandante del raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) formato anche con la mandante Di Bella Costruzioni, aggiudicatario della gara indetta dal Comune di Messina per l'affidamento della gestione del servizio di illuminazione pubblica cittadina, del valore posto a base di gara di oltre 31 milioni di euro. In particolare, con sentenza n. 123 pubblicata in data 14 febbraio 2020, il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana (Cgars), accogliendo integralmente le argomentazioni difensive sviluppate dai legali di Osborne Clarke, ha riformato la precedente sentenza n. 318/2019 del Tar Sicilia (Catania), confermando per l'effetto l'aggiudicazione del servizio disposto in favore del Rti Varese Risorse. La mandante Di Bella Costruzioni è stata assistita nel giudizio di appello da Ettore Notti e il Comune di Messina da Arturo Merlo, titolari degli omonimi studi professionali. La sentenza pubblicata dal Cgars risulta particolarmente interessante poiché enuncia principi relativi a profili giuridici ancora dibattuti, quali la differenza fra provvedimento meramente confermativo e innovativo adottato nel corso del giudizio di appello, nonché altri in materia di quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione in caso di appalti di servizi.

ArbLit vince al Tribunale federale svizzero contro la Rep. Ceca

ArbLit ha difeso con successo Natland Investment Group, Natland Group, Gihg e Radiance Energy Holding di fronte al Tribunale federale svizzero in un lodo arbitrale che ha ritenuto la Repubblica Ceca responsabile della violazione dell’obbligo di accordare trattamento giusto ed equo contenuto nella Carta dell’Energia e in alcuni Trattati Bilaterali d’Investimento. Il lodo nasce da un arbitrato in cui ArbLit ha assistito un gruppo di investitori ciprioti, olandesi e lussemburghesi che contestavano l’abrogazione retroattiva degli incentivi della Repubblica Ceca all’energia rinnovabile. Nel dicembre 2017, il collegio arbitrale – composto da Veijo Heiskanen, Gary Born e J. Christopher Thomas QC – ha unanimemente ritenuto una violazione dei trattati d’investimento la riforma ceca del fotovoltaico del 2010, e in particolare la cosiddetta “solar levy” applicata alle Feed-in-Tariffs. Il Tribunale Federale svizzero ha respinto il ricorso in annullamento della Repubblica Ceca contro il lodo (fondato su motivi giurisdizionali) e ha condannato la Repubblica alle spese legali e del procedimento. La vittoria degli investitori apre le porte alla fase finale dell’arbitrato – nel frattempo sospeso – sulla quantificazione dei danni degli investitori. In arbitrato e nel giudizio svizzero i soci Luca Radicati di Brozolo e Michele Sabatini hanno guidato il team di ArbLit composto dai senior associates Flavio Ponzano ed Emilio Bettoni e dagli associates Vanessa Zanetti e Lucia Pontremoli.

tags: Osborne ClarkeA2AArblitBanca EtruriaLuca Radicati di BrozoloGiorgio LezziBanca MarcheMichele SabatiniCodaconsCariChietiCarlo RienziCarifeFederica FischettiEmilio BettoniFlavio PonzanoRadiance Energy HoldingGihgNatland Investment GroupLucia PontremoliVanessa ZanettiNatland GroupArturo MerloEttore NottiDi Bella CostruzioniVarese Risorse
CLICCA PER CONDIVIDERE




Credits Landlogic IT

RSS

RSS