Dentons e Linklaters sono intervenuti nell'ambito dell'emissione del primo Eu Green Bond da 1 miliardo di euro a tasso fisso di Snam, per un ammontare di un miliardo di euro, con scadenza a 7 anni e cedola pari a 3,250%.
Dentons ha assistito la società, mentre Linklaters ha agito per conto del pool di banche.
Gli advisor
Dentons ha agito con un team guidato da Piergiorgio Leofreddi (in foto a destra), partner e head of Debt Capital Markets Group per l’Italia, coadiuvato dall’associate Federico Palazzo.
Linklaters ha agito con un team guidato dalla counsel Linda Taylor, coadiuvata dalla managing
associate Laura Le Masurier (in foto a sinistra), l’associate Leonardo Agostini e la trainee Camilla Cerciello.
I profili fiscali sono stati seguiti dal counsel Fabio Balza e dal managing associate Luigi Spinello.
Per Snam ha agito il team legale interno composto dal general counsel Umberto Baldi, Salvatore
Branca e Selene Cocchi.
L'operazione
Il collocamento del bond è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners, da Banca Akros,
Barclays, Bnp Paribas, Crédit Agricole Cib, Goldman Sachs International, IMI – Intesa Sanpaolo, ING, J.P. Morgan, Mediobanca, Mufg, Standard Chartered Bank e UniCredit, con l’assistenza di Linklaters.
Si tratta del primo European Green Bond emesso dalla società, che ha registrato una domanda al picco pari a più di tre volte l’offerta, e si inserisce nella sua più ampia strategia di finanza sostenibile, con l’obiettivo di raggiungere il 90% sul totale del funding committed entro il 2029.
Le obbligazioni rientrano nell’ambito del Programma Emtn (Euro Medium Term Note) di Snam da 15
miliardi di euro e sono oggetto di dual listing sia sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange che sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (Mot) di Borsa Italiana.