Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners (Crccd) e Osborne Clarke hanno preso parte alle attività di completamento dell’operazione di acquisizione del 100% di Goldenpoint, nota catena di abbigliamento intimo e beachwear, da parte di Ovs.
In particolare, Crccd ha assistito Ovs, mentre Gilfin, azionista di Goldenpoint, è stata affiancata da Osborne Clarke.
Gli advisor
Crccd ha agito con un team guidato dal senior partner Roberto Cappelli (in foto a sinistra) e composto dalla managing associate Raffaella Ceglia e dall’associate Maria Chiara Cappelli.
Osborne Clarke è intervenuta con una squadra guidata dal partner Luca Saraceni (in foto a destra), coadiuvato dall'associate Alessandra Mioni.
L'operazione
Ovs e Gilfin, azionista di Golden Point, hanno deciso di anticipare il completamento dell’operazione di acquisizione del 100% del capitale di Goldenpoint.
L’intesa iniziale prevedeva il perfezionamento del deal in una finestra temporale compresa tra il 1° agosto 2026 e il 31 luglio 2029.
L’operazione era stata avviata con l’acquisto di una quota del 3% del capitale e la sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile.
Tuttavia, le attività sviluppate congiuntamente dai team di Ovs e Goldenpoint sin dall’ingresso di Ovs nella compagine societaria hanno confermato appieno le previsioni di rilancio alla base dell’operazione e i risultati ottenuti hanno spinto le parti a condividere l’interesse per un'accelerazione dell’acquisizione, che porterà Ovs a detenere il pieno controllo di Goldenpoint con effetto immediato.
L’operazione verrà finanziata integralmente mediante la struttura finanziaria attualmente disponibile in Ovs.
Si prevede che Goldenpoint possa raggiungere, nel breve-medio termine, livelli di redditività in linea o superiori alla media del gruppo.
Nella seconda parte dell’esercizio 2025, periodo in cui Goldenpoint sarà consolidata nei conti del gruppo, sono attese vendite comprese tra 50 e 60 milioni di euro e un Ebitda positivo.