REAL ESTATE FORUM

Moliterni (Savills): «Efficienza, sostenibilità e benessere cruciali per il real estate»

La head of building & project consultancy di Savills approfondirà il tema al primo Real Estate Forum di TopLegal. Appuntamento a Milano martedì 9 aprile 2024

15-03-2024

Moliterni (Savills): «Efficienza, sostenibilità e benessere cruciali per il real estate»

 

di Valentina Magri e Claudia Ridolfo

La pandemia ha agito come acceleratore di un cambiamento che sta ridefinendo le priorità nel settore delle costruzioni, ponendo al centro il benessere delle persone e la protezione dell’ambiente. Gli eventi degli ultimi anni hanno profondamente modificato le esigenze e le aspettative nel settore delle costruzioni immobiliari, portando gli operatori ad approfondire una riflessione più ampia su efficienza, sostenibilità e benessere. «La domanda si è orientata verso immobili non solo efficienti dal punto di vista energetico, ma che possano anche offrire ambienti di lavoro gradevoli e stimolanti, capaci di attrarre e trattenere talenti che spesso lavorano anche da casa, per un migliore equilibrio tra vita professionale e personale», racconta a TopLegal Nunzia Moliterni, head of building & project consultancy di Savills. Il tema sarà approfondito martedì 9 aprile 2024 a Milano presso l’hotel Milano Scala all’interno del primo Real Estate Forum di TopLegal. All’evento parteciperanno figure legali e di business di importanti aziende del settore e di fondi d’investimento e sarà sostenuto dal media partner Italia Economy. Tra i relatori ci sarà anche Nunzia Moliterni.

 

Il settore real estate ha registrato una netta accelerazione verso la richiesta di spazi sostenibili, preferendo la ristrutturazione piuttosto che la nuova costruzione. Un approccio più in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e che rende gli investimenti immobiliari più conformi agli attuali standard di responsabilità sociale e ambientale. L'impatto ambientale degli edifici è diventato, quindi, un aspetto cruciale ed è già presente nella fase di definizione del budget e scelta dei materiali, orientandosi verso la necessità di minimizzare la produzione di anidride carbonica anche nell'ottica di relazione e dialogo con le aziende che occupano gli immobili, ma che non operano nel mercato immobiliare.

 

Inoltre, gli standard Esg implicano un insieme ampio di pratiche che influenzano l'intero ciclo di vita degli immobili, dall’acquisizione allo sviluppo e gestione fino alla dismissione. In questo scenario, la consulenza strategica assicura fin dall’impostazione dell’operazione l’integrazione di tali aspetti che, se mal gestiti, possono diventare anche elementi di rottura del deal. Inoltre, il contesto normativo sta orientando le aziende verso un obiettivo chiaro: entro il 2030, gli edifici dovranno rispettare criteri green stringenti per poter rispondere alle esigenze dettate dalla strategia Esg delle aziende. «L’auspicio è il passaggio da un modello di business lineare a un modello circolare, favorendo il riutilizzo e il riciclo dei materiali. Questo avrebbe ricadute sul contenimento delle emissioni C02 di cui l’industria edilizia, secondo un report dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), è responsabile di circa il 40%, di cui l’11% dovuto ai materiali utilizzati», dichiara Moliterni.

 

Il contesto post-pandemico ha incentivato anche la richiesta di una consulenza che vada oltre l'aspetto puramente tecnico, verso una dimensione più strategica e complessa, che integra diverse competenze: tecniche, legali, amministrative e fiscali. Questa pratica multidisciplinare vede tecnici, legali amministrativisti e fiscalisti lavorare in stretta sinergia per raggiungere gli obiettivi del cliente, affrontando le complessità che riflettono l'evoluzione delle esigenze del mercato e l'importanza di una pianificazione strategica che tenga conto di tutti gli aspetti regolamentari e normativi. Il legale amministrativista assume così un ruolo centrale già dalle fasi preliminari di qualsiasi progetto immobiliare, sia che si tratti di sviluppo, ristrutturazione o ammodernamento. «Molti studi legali stanno già recependo il cambiamento, integrando nei loro team figure professionali specializzate che rispondono alle nuove esigenze dei clienti, la cui presenza è fondamentale non solo per la valutazione di fattibilità del progetto, ma anche per navigare l'articolato panorama burocratico e normativo, ottimizzando tempi e processi», conclude la head of building & project consultancy di Savills.

 

Nunzia Moliterni sarà relatrice al primo Real Estate Forum di TopLegal. Clicca qui per iscriverti gratuitamente all’evento


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