Smart Capital, holding specializzata in private equity e private investments in public equity tramite la controllata Smart4tech, ha annunciato di essere in fase avanzata di negoziazioni per una significativa operazione di integrazione.
L'accordo coinvolge anche Crowdfundme, unica piattaforma di crowdinvesting quotata su Borsa Italiana, e Wearestarting, specializzata in equity crowdfunding.
Le parti hanno sottoscritto un term sheet non vincolante volto alla costituzione di un nuovo gruppo che resterà quotato su Euronext Growth Milan.
L'operazione avverrà tramite una fusione per incorporazione di Smart4tech e Wearestarting in Crowdfundme. Questo schema consentirà al nuovo gruppo di consolidare le rispettive attività e di operare nel rispetto della procedura di esenzione da Opa (white-wash).
L'architettura legale che darà vita a un nuovo polo di riferimento nel crowdinvesting è stata definita da alcuni dei principali studi attivi nel mercato dei capitali: per Smart4tech l’operazione è stata seguita dal punto di vista legale dal general counsel di Smart Capital Francesco Arlati insieme al team di Pedersoli Gattai. Crowdfundme, invece, ha ricevuto assistenza dallo studio legale Advant Nctm con un team guidato dal partner Lukas Plattner.
L'operazione
Il progetto è strategico: l’obiettivo è creare un polo in grado di supportare le Pmi nella raccolta di capitali attraverso strumenti alternativi e operazioni di finanza straordinaria. Il Gruppo potrà così offrire l'accesso a soluzioni evolute come equity, lending, club deal e minibond.
L'iniziativa è promossa e strategicamente supportata da Smart Capital, che ne diverrebbe l'azionista di riferimento, affiancata da Tommaso Baldissera Pacchetti, Benedetto Pirro e Carlo Allevi, che manterranno partecipazioni significative.
Andrea Costantini, presidente e Ceo di Smart Capital, e Andrea Faraggiana, managing partner di Smart Capital, hanno commentato che l'operazione rappresenta "un caso esemplare di innovazione industriale nel mercato dei capitali italiani". Tommaso Baldissera Pacchetti, presidente e Ad di CrowdFundMe, ha aggiunto che l'accordo permette al gruppo di "fare un salto di qualità" in un contesto finanziario che richiede consolidamento, mentre Carlo Allevi, presidente e Ceo di Wearestarting, ha parlato di "condividere una visione ambiziosa per il futuro della finanza alternativa".
L'operazione, che si configura come reverse take-over e sarà sottoposta all’approvazione delle rispettive assemblee, è prevista in perfezionamento indicativamente entro il primo trimestre 2026.
Nella foto: Andrea Costantini e Andrea Faraggiana