Eversheds Sutherland e BonelliErede sono gli studi legali scelti come advisor per l'operazione che ha visto il completamento dell'acquisizione di Ac&E, laboratorio accreditato ed ente notificato di ispezione e di prova, leader nel settore della sicurezza delle macchine e degli impianti industriali, con headquarter a Verona e sedi in Spagna, Nord America, Cina e Brasile, da parte di Phenna Group, fornitore globale di servizi di testing, ispezione, certificazione e conformità con sede a Nottingham (Regno Unito), tramite holding Pg Acerta Holdings Limited.
Phenna Group è stata assistita da Eversheds Sutherland per tutti gli aspetti relativi alla strutturazione e alla negoziazione dell’operazione. Il team italiano è stato guidato dal partner Davide Proverbio, con il supporto dell’associate Giuseppe Angiulli.
Per i profili di diritto inglese, il team UK è stato guidato dal partner Richard Moulton, coadiuvato dal principal associate Gruffudd Jones, dalla senior associate Poppy Wilkinson e dall’associate Vibudha Hebballi.
La due diligence legale ha coinvolto i dipartimenti Employment, con la partner Valentina Pomares, il counsel Giovanni Iannacchino e l’associate Marta Santucci; Ip, con la partner Beatrice Bigonzi e l’associate Francesco Cavagnino; Public law, con il partner Giuseppe La Rosa, la senior associate Marta Pozzoli e l’associate Gloria Carafa; Privacy, Data protection and cybersecurity, con il partner Massimo Maioletti e gli l’associate Edoardo Coia e Valentina Palmisano, e Competition, trade & foreign investment con il partner Alessandro Greco e l’associate Alberto Venditti per la procedura golden power.
BonelliErede ha assistito Ac&E con un team composto dal partner Augusto Praloran e dall’associate Daniela Archi per gli aspetti corporate/M&A dell’operazione, dal partner Vittorio Pomarici e da Michele Fava per i profili giuslavoristici e dal partner Giovanni Guglielmetti per gli aspetti di proprietà intellettuale.
Gli aspetti notarili sono stati seguiti dal notaio Federico Mottola Lucano dello studio Znr Notai.
Nella foto: Davide Proverbio e Augusto Praloran