Gianni & Origoni ha difeso con successo Cai Service Group nel giudizio avviato innanzi alla Corte di Appello di Bologna avente ad oggetto l’interpretazione e applicazione dell’art. 37, comma 5, D.Lgs. 163/06 (ora confluito nell’art. 48, comma 5, del D.Lgs. 50/16).
Cai Service Group, guidata dal legal counsel Francesco Bruni, è stata assistita da Gianni & Origoni con un team composto dai partner Antonio Auricchio e Alessandro De Ferrariis (in foto) e dall’associate Gabriele Picardo.
In particolare, con la sentenza n. 101/2026, la Corte di Appello di Bologna, affrontando il tema del regime di solidarietà previsto dalla citata norma in caso di offerta presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese (“RTI”), ha riconosciuto l’applicabilità di tale vincolo di solidarietà a favore del subappaltatore nei confronti del quale la consorziata del consorzio, aggiudicatario di un appalto pubblico quale membro di RTI, si sia rivelata inadempiente.
La sentenza si distingue anche per aver disatteso la questione di legittimità costituzionale della citata norma.