Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, ha prestato assistenza a Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nell’avvio delle prime operazioni di investimento per conto del Fondo Nazionale Strategico (FNSI) – progetto promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da CDP, nell’alveo dello strumento Patrimonio Rilancio - tra cui l’investimento nel fondo alternativo riservato a investitori professionali denominato “Generali Future Leaders Italia” (“Fondo”) istituito e gestito da Generali Asset Management Società di gestione del risparmio.
Il team di Gatti Pavesi Bianchi Ludovici composto dal partner Raffaele Sansone, dalla senior associate Floriana Sarra e dagli associate Alessandra Gisonna, Marco Corda e Sara Nanollari, ha assistito CDP in tutte le fasi di negoziazione, istruttoria e perfezionamento dell’operazione.
Il team legale interno di CDP che ha lavorato all’operazione è stato guidato dagli avvocati Maurizio Dainelli (Responsabile Legale Partecipazioni, Finanza e Sostenibilità) e Massimiliano di Tommaso (Responsabilità M&A, Fondi di Investimento, Patrimonio Rilancio e Concorrenza) ed è composto dagli avvocati Jacopo De Luca (Responsabile Patrimonio Rilancio e Concorrenza), Alberto Tusini Cottavi (Responsabile Legale Fondi e Consulenza Regolamentare), Silvana De Lauretis e Andrea Schiavo.
L'operazione
L’operazione si inserisce nel quadro delle iniziative promosse da CDP che, attraverso il FNSI, punta a rafforzare il mercato dei capitali e sostenere la permanenza in Borsa delle PMI, contribuendo ad accrescere la liquidità e la visibilità delle PMI quotate, nonché favorire il lancio di nuove IPO. L’iniziativa mira, inoltre, a consolidare la presenza di investitori istituzionali di lungo periodo nel mercato azionario italiano, con l’obiettivo di rendere il mercato dei capitali nazionale più solido e competitivo.
Al primo closing del Fondo con una raccolta di 123 milioni hanno partecipato primari investitori privati (per un ammontare superiore al 51% della raccolta) unitamente al FNSI con un commitment di Euro 50 milioni (nel rispetto del limite d’investimento pari al 49% previsto dal plesso normativo del Patrimonio Rilancio).
Nella foto in allegato: a sinistra Raffaele Sansone, a destra Floriana Sarra.