Gli studi legali Simmons & Simmons, Linklaters e Clifford Chance sono gli advisor dell'emissione di un bond subordinato ibrido perpetuo del valore nominale di un miliardo di euro da parte di Eni.
Si tratta di un prestito obbligazionario ibrido emesso ai sensi del programma "Emtn 20,000,000,000 euro Medium Term Note Programme for the issuance of Notes with a maturity of more than 12 months from the date of original issue” di Eni, il cui prospetto di base è stato approvato dalla Consob lo scorso mese di ottobre.
Il prestito è negoziato sul mercato regolamentato di Borsa Italiana e della Borsa del Lussemburgo.
Nel contesto dell’emissione Linklaters ha assistito le banche Banca Akros, BBVA, BofA Securities, Citi, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, IMI - Intesa Sanpaolo, ING, Mediobanca, Mizuho, MUFG, Natixis, Société Générale e UniCredit che hanno agito come joint lead managers.
Simmons & Simmons ha assistito Eni e il team legale interno composto da Federica Andreoni, Elena Tosti e Martina Nicki Giocoladelli (secondee di Simmons & Simmons), con un team composto dalla partner Paola Leocani e dal counsel Baldassarre Battista.
Clifford Chance ha assistito Eni in relazione ai profili fiscali dell’operazione, con un team composto dal partner Carlo Galli, dal senior associate Andrea Sgrilli e dall'associate Greta Gavazzoni.
Linklaters ha assistito i joint lead managers con un team composto dalla counsel Linda Taylor, dalla managing associate Laura Le Masurier e dall’associate Leonardo Agostini.
Nella foto: Paola Leocani, Baldassarre Battista, Carlo Galli, Andrea Sgrilli e Linda Taylor