Lo studio internazionale Clifford Chance conferma Charles Adams nel ruolo di global managing partner, rinnovandogli la fiducia per un secondo mandato quadriennale che prenderà il via il 1° maggio 2026 e si concluderà nel maggio 2030.
Basato a Milano, Adams era stato eletto per la prima volta nel 2021 (leggi qui per approfondire) e, secondo quanto riferito dallo studio, si è ripresentato senza concorrenti.
Partner storico dell’area banking & finance, Adams ha iniziato il proprio percorso in Clifford Chance nel 1992 e ha lavorato, nel corso della sua carriera, in diverse sedi internazionali dello studio, passando da Roma, dove ha operato a partire dal 1994, al capoluogo lombardo nel 1999.
Qui è diventato partner nel 2000, avviando un percorso manageriale che lo ha portato prima alla guida della practice italiana, poi – dal 2018 – al ruolo di managing partner per l’Europa continentale.
Nel 2021 è stato scelto come successore di Matthew Layton alla guida globale dello studio, assumendo formalmente l’incarico nel maggio 2022: in questo senso continuerà a esercitare il ruolo in tandem con il senior partner Adrian Cartwright.
Durante il suo mandato, Adams ha supervisionato alcune delle principali iniziative strategiche di Clifford Chance, tra cui l’apertura del terzo ufficio negli Stati Uniti, a Houston, il superamento della soglia dei 2 miliardi di sterline di fatturato e un recente intervento di rinnovamento del brand a livello globale.
Guardando al futuro, Adams è impegnato nel coordinamento di una nuova strategia di crescita quadriennale ispirata al modello “one firm”, che punta a un’espansione mirata sulla base delle esigenze dei clienti core dello studio, con un’attenzione particolare al mercato statunitense.
Nel commentare la rielezione, il global senior partner Adrian Cartwright ha sottolineato come Adams abbia guidato con successo la strategia di sviluppo dello studio, con un forte focus sull’esperienza dei clienti, sulla capacità di attrarre e trattenere talenti di alto profilo e sull’eccellenza operativa. Un percorso che, secondo Cartwright, consentirà a Clifford Chance di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento per rispondere alle esigenze cross-border sempre più complesse della clientela globale.