Chiomenti annuncia la nomina a partner dello studio di Tommaso Caciolli, Giada Caravello, Maria Vittoria Marchiolo, Maria Pia Palma, Irene Scalzo e Giulia Elisabetta Uboldi.
Lo studio, che attualmente conta oltre 450 professionisti e più di 70 soci, ha reso note le promozioni attraverso il proprio canale Linkedin.
I nuovi partner
In studio dal 2019 e, managing associate dal 2023, Tommaso Caciolli assiste sponsor di private equity e investitori in operazioni di investimento complesse, nazionali e transfrontaliere, in diversi settori.
Rappresenta primari sponsor di private equity, fondi di investimento e portfolio company in una vasta gamma di transazioni, relative a società private e quotate, in Italia e all’estero.
La sua esperienza copre vari settori, tra cui food & beverage, retail, moda e design, industriale, tecnologia, fintech, hospitality e assicurativo.
Inoltre, la sua attività comprende inoltre operazioni di M&A industriale, joint venture, corporate finance e tematiche di governance.
Specializzata nel settore del diritto bancario e finanziario, della composizione della crisi di impresa e ristrutturazione del debito, Giada Caravello ha iniziato a collaborare con Chiomenti nel 2011. Dal 2025 è stata of counsel.
La professionista assiste clienti italiani e stranieri in operazioni di ristrutturazione del debito e di finanza strutturata.
Caravello presta altresì assistenza a favore di investitori italiani e stranieri nell’acquisto di asset nell’ambito di procedure concorsuali.
Maria Vittoria Marchiolo è entrata nello studio nel 2015, diventando managing associate nel 2023.
La professionista assiste clienti italiani e stranieri nell'ambito di operazioni di M&A nazionali e transfrontaliere che coinvolgono investitori industriali e fondi di private equity.
È coinvolta in complesse operazioni di M&A, riorganizzazioni societarie e joint venture in diversi settori, tra cui quello industriale e manifatturiero, dell'intrattenimento, difesa, real estate e retail.
Fornisce inoltre assistenza ordinaria in materia di diritto societario e di corporate governance e vanta una significativa esperienza nel settore della contrattualistica commerciale.
In studio dal 2017, Maria Pia Palma assiste clienti italiani e stranieri in materia di diritto societario e commerciale con particolare focus su operazioni di joint venture, M&A e private equity, anche cross border, e consulenza in materia di contrattualistica commerciale nazionale e internazionale.
Nel 2023 Chiomenti l'ha nominata managing associate.
Specializzata nel settore bancario e finanziario e della finanza strutturata, Irene Scalzo assiste regolarmente banche italiane e internazionali, istituzioni finanziarie e fondi di investimento in relazione a operazioni di cartolarizzazione e asset finance concernenti attivi sia performing che distressed.
Ha sviluppato una significativa esperienza nelle operazioni Significant Risk Transfer, con un focus particolare sulle cartolarizzazioni sintetiche.
La Irene Scalzo ha iniziato a collaborare con lo Chiomenti nel 2012, ed è diventata managing associate nel 2023.
Giulia Elisabetta Uboldi si occupa di operazioni di M&A in settori regolati quali le reti, infrastrutture e trasporti, energy ed oil & gas, gaming & betting nonché sistemi di pagamento.
L'avvocato assiste tipicamente fondi infrastrutturali, long-term o di private equity tradizionale, sia italiani che stranieri.
È, inoltre, autrice di pubblicazioni focalizzate sul diritto amministrativo.
In Chiomenti dal 2023, in passato Uboldi è stata foreign associate presso Cravath Swaine & Moore nella sede di Londra.
Il commento su Linkedin
“Queste nomine segnano una conferma della strategia dello Studio volta alla valorizzazione e alla crescita dei talenti - hanno dichiarato Gregorio Consoli e Filippo Modulo, managing partner Chiomenti -. In questi anni lo Studio ha investito sullo sviluppo interno e su una pianificazione strategica di lungo periodo che rende oggi possibile questa significativa tornata di nomine, in coerenza con un percorso fondato sul riconoscimento delle competenze e sulla promozione della parità di genere".
In foto: Gregorio Consoli e Filippo Modulo