Militerni Law Firm, tramite l’intervento di uno dei partner avv. Innocenzo Militerni, ha ricevuto incarico dall’Associazione Class Action Italia, di assistere, innanzi al Tribunale di Venezia, gli ex avvocati fiduciari di Generali S.p.A. nel giudizio contro la compagnia del leone.
La questione ha ad oggetto la nullità delle “convenzioni” che la società assicuratrice ha, da sempre, proposto ai propri fiduciari e il conseguente riconoscimento di un compenso adeguato e conforme all’assistenza prestata, simbolo di dignità professionale.
Il dibattito sull’equo compenso rappresenta oggi una delle principali sfide per l’avvocatura. Troppo spesso i professionisti si ritrovano in rapporti contrattuali squilibrati, nei quali la forza negoziale del cliente – in particolare grandi realtà economiche e assicurative – compromette i principi di adeguatezza, dignità e proporzionalità della retribuzione.
Il contenzioso assume, quindi, un valore simbolico ma anche molto concreto.
Uno scontro non solo per il riconoscimento di un diritto individuale, ma anche per l’affermazione di un principio generale che riguarda migliaia di avvocati in tutta Italia.
TAGS
Militerni InnocenzoMiliterni