Il Consiglio di Stato, Sezione Quarta, con sentenza depositata in data 25 novembre 2025, ha respinto integralmente l’appello proposto dalle società, confermando la legittimità dell’azione promossa dal Consorzio Turistico di Pescia Romana e condannando la società appellante al pagamento delle spese di giudizio.
Il Consorzio, assistito da Alessandra Quattrini (in foto) dello studio Alma Led, ha ottenuto un importante risultato, vedendosi riconosciuta la piena legittimazione ad agire dell’ente consortile in relazione alla tutela delle opere di urbanizzazione e alla corretta localizzazione delle infrastrutture previste negli accordi di lottizzazione.
Il Consiglio di Stato ha chiarito che il Consorzio, in virtù dei compiti statutari di realizzazione e manutenzione delle opere di urbanizzazione, è titolare di una posizione giuridica qualificata e differenziata, idonea a fondare la legittimazione a impugnare i titoli edilizi rilasciati in assenza delle necessarie verifiche sulla disponibilità delle aree.
La sentenza ribadisce inoltre l’obbligo in capo alle amministrazioni comunali di svolgere adeguate istruttorie in presenza di controversie sulla disponibilità dei suoli, rafforzando i principi di legalità e correttezza dell’azione amministrativa.
La sentenza rappresenta un importante precedente a tutela degli enti consortili e della corretta gestione del territorio.